Sospensione versamento contributi INPS lavoro domestico


Sospensione versamento contributi INPS lavoro domestico

Tra i nuovi provvedimenti del Governo per far fronte all’emergenza Coronavirus, è stata adottata anche la sospensione dei contributi previdenziali. Tutti coloro che hanno assunto colf, badanti o babysitter alle proprie dipendenze, avranno tempo fino al 10 giugno per versare i contributi INPS da lavoro domestico.

Il versamento previsto dall’1° al 10 aprile slitta dunque di quasi tre mesi. Questa sospensione vale anche per il pagamento dei contributi dovuti in caso di licenziamento del lavoratore domestico: normalmente il datore è tenuto a versare i contributi INPS entro 10 giorni dalla cessazione del rapporto, ma anche questo termine è sospeso fino al 10 giugno.

Tutte le famiglie datori di lavoro domestico che hanno necessità di interrompere il rapporto di lavoro in questo periodo, potranno farlo normalmente. Infatti, il blocco dei licenziamenti imposto con il Decreto Legge 17 marzo 2020, n.18 NON include il settore del lavoro domestico. In caso di licenziamento il vostro lavoratore domestico potrà richiedere l’indennità Naspi (la procedura di richiesta è indicata sul sito INPS).

Vi riportiamo di seguito il testo dell’articolo del Decreto Legge 17 marzo 2020, n.18, che sospende i termini di pagamento dei contributi previdenziali.

Art. 37
(Sospensione dei termini per il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i lavoratori domestici)

    1. Sono sospesi i termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti dai datori di lavoro domestico in scadenza nel periodo dal 23 febbraio
      2020 al 31 maggio 2020 Non si fa luogo al rimborso dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria già versati. I pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, sospesi ai sensi del presente articolo, sono effettuati entro il 10 giugno 2020,senza applicazione di sanzioni e interessi
    2. I termini di prescrizione di cui all’articolo 3, comma 9, della legge 8 agosto 1995 n. 335, sono sospesi, per il periodo dal 23 febbraio 2020 al 30 giugno 2020 e riprendono a decorrere dalla fine del periodo di sospensione. Ove il decorso abbia inizio durante il periodo di sospensione, l’inizio stesso è differito alla fine del periodo.

Per facilitare la gestione del rapporto di lavoro domestico durante l’epidemia di Coronavirus l’Associazione DOMINA ha elaborato un Vademecum per il lavoro domestico.  Vi invitiamo a leggerlo e a condividerlo con altre famiglie datori di lavoro domestico.