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Assegno Universale Unico. Dopo l’infanzia anche la non autosufficienza?


Assegno Universale Unico. Dopo l’infanzia anche la non autosufficienza?

Se l’Assegno Unico Universale ha razionalizzato gli strumenti per sostenere la natalità, uno strumento simile potrebbe essere introdotto anche a sostegno delle persone bisognose di assistenza.

Oggi il 5,2% della popolazione (oltre 3 milioni) soffre di gravi limitazioni che impediscono di svolgere attività quotidiane. Ad esserne più colpiti sono gli anziani (1,5 milioni), il 22% degli over 65. Nel III Rapporto annuale sul lavoro domestico, DOMINA ha analizzato l’impatto del sistema Long Term Care all’italiana, composto da diversi benefici economici a fondo perduto.

Al fine di riordinare le risorse esistenti, DOMINA – Associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico, firmataria del CCNL di categoria ha illustrato alle Istituzioni la proposta dell’Assegno Unico Universale per la Non Autosufficienza. “Analogamente a quanto fatto per le risorse destinate all’infanzia – commenta Lorenzo Gasparrini, Segretario Generale di DOMINA – questo strumento consentirebbe di razionalizzare e rendere più eque le risorse destinate alle persone non autosufficienti”. Il costo effettivo della manovra proposta potrebbe aggirarsi intorno ai 32,5 miliardi di euro, non molto superiore rispetto alla spesa attuale per Long Term Care.